La prova di Bavaria Vida 2025: restyling mirato alla funzionalità
Il cantiere tedesco ha presentato un remake del Vida 33, una barca che si rinnova con interventi mirati per rispondere alle esigenze del mercato odierno, ottimizzando spazi esterni ed interni, offrendo maggiore comfort e versatilità

Giebelstadt (Germania) – Passa il tempo e cambiano le esigenze degli armatori, sempre più attenti a godersi la vita a bordo anche quando si parla di un natante con una lunghezza fuori tutto di 12 metri. Così anche Bavaria Yachts ha rimesso mano a un suo modello, il Bavaria Vida 33, con una serie di modifiche che hanno ottimizzato la gestione degli spazi interni ed esterni, per una barca che si rivolge alla famiglia, al piacere della crociera mediterranea, appuntamenti conviviali compresi.
Uno degli interventi più significativi riguarda il layout del cockpit. La precedente seduta a L è stata sostituita da una più spaziosa configurazione a U integrata, che permette di ampliare l’area prendisole che si ottiene abbattendo gli schienali. Il meccanismo è stato rivisto per garantire semplicità d’uso e robustezza. Un nuovo tavolo, disponibile in tre versioni, offre maggiore superficie utile e portabicchieri integrati. Le opzioni includono un modello standard a pezzo unico, una versione pieghevole e una con gambe regolabili in altezza per trasformare l’area in un ampio lounge.
Un passaggio dedicato, completo di tientibene e battagliola, rende più sicuro e agevole l’accesso alla galloccia di poppa sul lato di dritta. Ulteriore spazio di stivaggio è stato ricavato sotto la seduta a U, ideale per riporre borse e oggetti di uso quotidiano. L’accesso al vano tecnico posteriore è stato migliorato, offrendo ampio spazio per SUP, biciclette pieghevoli e altre attrezzature ingombranti. Il meccanismo di sollevamento della seduta, assistito da pistoni a gas, facilita l’operazione. La postazione di guida beneficia di una nuova seduta a panchetta, capace di ospitare fino a tre persone. L’angolo dello schienale è stato ottimizzato per migliorare il comfort, mentre l’altezza è stata regolata per offrire una visuale migliore verso poppa.
Un’altra novità significativa è rappresentata dalla piattaforma bagno pieghevole. Questa soluzione, posizionata tra la versione standard e quella ad abbattimento idraulico, offre un’alternativa interessante in termini di costo e funzionalità. Una volta ripiegata, la piattaforma funge da protezione supplementare per le eliche. Il meccanismo di blocco e sblocco è semplice e intuitivo.
La gamma di motorizzazioni si arricchisce con l’introduzione dei motori Suzuki, affiancando i tradizionali Mercury. Sarà possibile scegliere tra diverse potenze (2×200 HP, 2×250 HP e 2×300 HP). Per agevolare le manovre in porto, è disponibile come optional un joystick con autopilota e funzione “Main Stay”.
Il layout interno è stato rivisto per offrire una zona notte più accogliente e funzionale. La nuova configurazione prevede un’ampia area letto, in cui due adulti possono riposare comodamente. Cuscini supplementari, facilmente riponibili, permettono di trasformare l’area in un confortevole divanetto. La tentazione di inserire un’altra zona notte in formato loculo, spacciandola per seconda cabina o per cabina dei bambini sarebbe stata troppo forte. Ma il cantiere non ha voluto scendere a compromessi, dedicando lo spazio a poppavia allo storage puro. Ottima scelta.
Abbiamo provato Bavaria Vida nel fiume Meno, in Germania, in una giornata uggiosa, con a poppa una coppia di fuoribordo Suzuki da 300 cv ciascuno. La plancetta costruita attorno crea un effetto beach club, ma soprattutto è comoda per spostarsi durante l’ormeggio e facilitare la risalita dall’acqua dei bagnanti, tenendoli lontani dalle eliche. Attenzione, però: se decidiamo di tiltare completamente i motori fuori dall’acqua occorre alzare la parte in fondo del camminamento.
Buona la risposta dei motori nel fiume Meno dove, alle prese tra correnti e cambi continui di direzione tra anse del fiume e navi da evitare, la risposta è sempre stata pronta. Proprio in ambiti ristretti come questo, così come pure in un porto, si apprezza l’agilità data dal joystick che permette di ruotare facendo perno a centro barca.
Il minimo di planata si ha a 4.000 rpm e 20 nodi di velocità. Da fermi, dando tutta manetta, si plana in 6 secondi e si raggiunge la velocità massima di 40 nodi (a 5.900 rpm) in 27 secondi. Giocando con i trim si riesce a migliorare l’assetto portando l’unità a 6.150 rpm e 42,3 nodi, per un consumo di 202 litri/ora. Navigando a velocità di crociera in pozzetto ci sono circa 100 dB di rumore e, per parlare tra i passeggeri, occorre alzare la voce.
Scheda tecnica Bavaria Vida
Lunghezza fuori tutto: 11,19 m
Lunghezza scafo: 9,93 m
Lunghezza al galleggiamento: 8,68 m
Baglio: 3,43 m
Altezza sulla linea d’acqua, esclusa antenna: 2,80 m
Dislocamento a vuoto: 5.034 kg
Serbatoio carburante: 700 l
Serbatoio acqua: 180 l
Cabine: 1
Letti: 1
Omologazione CE categoria: B/8
Prezzo base: a partire da 312.555 euro (Iva esclusa)
Persone a bordo: 8
Carburante: 350 l
Acqua: vuoto
Luogo della prova: Giebelstadt, fiume Meno (Germania)
Meteo: vento debole, pioggia
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